Sedano e bottiglia di vino
Sedano e bottiglia di vino
Calle
Calle
Campagna osiense (olio su tavola 30 x 20)
Campagna osiense (olio su tavola 30 x 20)
Case a Osio-guaches
Case a Osio-guaches
Frutta (olio su tela 50 x 70)
Frutta (olio su tela 50 x 70)

Vive e lavora a Osio Sotto, paese natale. Socio pittore del "Circolo Artistico Bergamasco" di Bergamo, ha iniziato giovanissimo come autodidatta, concentrando lo studio sulla realtà circostante, frequentando poi i corsi presso l' Accademia Carrara di Bergamo sotto la guida del pittore Mino Marra e lo studio del pittore Sana Gianfranco, dedicando questa prima fase allo studio delle varie tecniche pittoriche. Dipinge da oltre 25 anni, ispirandosi alla realtà circostante. Cerca di essere vero “narratore” di bellezze architettoniche e dei paesaggi, dando un “messaggio“ che vuole essere un richiamo di tutti per non distruggere ciò che un giorno potremo rimpiangere. La tecnica del figurativo gli è congeniale per “scrivere” questo suo racconto di armonie e bellezze. Gli studi tecnici gli permettono di affrontare nel profondo gli aspetti architettonici, delle linee e della prospettiva entrando esaltando il particolare,la materia, gli stili e le forme.
E’ presente sui siti internet:
www.ilportaledegliartisti.it; www.artetop.it ; www.okmilano.it

Ha al suo attivo numerosi Concorsi, Rassegne di Pittori contemporanei venendo segnalato a vario titolo con premi di merito e medaglie:

- 1976 - 2°  Concorso "La Torre d'oro" di Vigevano (Pavia),
2°  Concorso "Il Leone d'oro" di Abbiategrasso (Pavia),
- 1977/80 – 26°,27° ,28°,29°,30°, Concorso Greppi (Bergamo),
- 1980 - 2°  Concorso Ferruccio da Caravaggio (Bergamo),
- 1981 - 1° Concorso Nazionale Estemporaneo Filago (Bergamo),
1° Concorso Estemporaneo Calcinate (Bergamo),
- 1983 -1° Concorso Estemporaneo “Osio Sotto che scompare” Osio Sotto (Bergamo),
- 1987 - 3° Concorso Nazionale F.lli Agazzi di Mapello (Bergamo),
- 1988 - 2°  Concorso "Amici della Vedovella" (Bergamo),
- 4° Concorso Nazionale F.lli Agazzi di Mapello (Bergamo),
- 1989 - 3°  Concorso "Amici della Vedovella" (Bergamo),
- 1990 – 6° Concorso F.lli Agazzi di Mapello (Bergamo),
- 2004 - 9° Concorso “Martinengo” di Martinengo (Bergamo),
- 2004 - 56° Concorso di Pittura Greppi (Bergamo),
- 2004 – 1° Concorso Acquerello Greppi (Bergamo),
- 2004 - 1° Concorso “CarnArte” di carnate (Milano),

Mostre Collettive

      - 1977 al 2007 Mostra Annuale Pittori del "Circolo Artistico Bergamasco" di Bergamo,
- 1978 Collettiva di pittori bergamaschi alla “Ars Gallery” di Bergamo,
- 1979/80/81 Collettive di pittori  “Centro Civico” di Osio Sotto (Bergamo),
- 1989 espone su invito della galleria "Ariosto" di Ferrara alla "BIAF 89" a Barcellona,
e alla "Euro Art Expo" a Roma,

  1. 1987 alla galleria “La Tavolozza” di Como,

- 1990,91,92,93,94, - Collettiva annuale "Pittori Azzanesi" di Bergamo,
- 1992 18° Concorso Nazionale "Ferruccio Pacchiarini" Cassano d'Adda (Milano),
- 1998 - 1° Mostra Interaziendale “Circolo Aziendale Dalmine” di Dalmine (Bergamo),
-  2003 Collettiva Pittori Acquerellisti di Osio Sotto - Bergamo,
- 2004- Collettiva “4Artisti per la Natura” Comitato Ecologico di Osio Sotto (Bg)

Mostre Personali:

  1. 1978 galleria “Locatelli” a Bergamo,

  2. 1984,88 galleria del “Circolo Aziendale Dalmine” di Dalmine (Bergamo),

  3. 1986  galleria "Obiettivo Arti” di Verdello(Bergamo),

  4. 1986 al Centro Culturale Castello Prinetti di Merate (Como),

  5. 1992 mostra alla galleria "La Danza degli Specchi" di Inzago (Milano), 

  6.  2004 mostra personale “Circolo Artistico Bergamasco” Bergamo

  7.  2005 mostra personale “Centro Culturale di Osio Sotto” Bergamo

  8.  2005 mostra personale “Centro Espositivo CISL Bergamo”

I suoi lavori sono riportati su Riviste e Cataloghi quali:
“ Annuario Comed n. 16”,edizione Comed-Milano,
“Maestri del colore” ,edizione C.E.A.-Ferrara,
 "I grandi professori nella storia dell'arte contemporanea" edizione S.N.S.A.-Fidenza (Parma),
 “Euro ART Expo-89 Roma, edizione ALBA-Ferrara,
 “Master magazine” edizione ALBA-Ferrara.
 “Arte e Natura” XV°Concorso Nazionale Pittura – BIENNALE” Comitato Ecologico, Osio Sotto, (Bergamo), Cataloghi 56 Concorso di Pittura Greppi,  Concorso  Acquerello Greppi-Bergamo, Catalogo 1° Concorso CarnARTE-Carnate Milano..
L’Eco di Bergamo, Il Giornale nuovo di Bergamo, Il Giorno, Bergamo Oggi, Il Giornale di Lecco, Il Meridiano Arte.

Via L. Galeazzi,7

24046 Osio Sotto (Bg)

e-mail: p.giavazzi@virgilio.it

 

Hanno scritto di lui su vari giornali e riviste i critici

Cesare Morali <<Il repertorio della produzione artistica del pittore Pierangelo Giavazzi spazia dalla figura al paesaggio, dalla rappresentazione dell'ambiente agli interni, dalla ritrattistica alla natura morta. Gli scorci di città e di paesi, le vedute di angoli remoti e gli interni rappresentano il resoconto dei numerosi viaggi compiuti in varie città italiane. Tutti i dipinti riflettono la presenza umana, o apertamente attraverso la figura, o tramite gli elementi di uso quotidiano che la richiamano e che Giavazzi introduce attraverso  un sereno e luminoso cromatismo, ben equilibrato nei toni e negli accostamenti, rivelano che l'ambiente raffigurato pulsa di vita>>.

Lino Lazzari << Pittore orientato ad un figurativo che sia più che altro espressione di una realtà per il momento ancora presente nei nostri ambienti bergamaschi ma in parte già scomparsa o prossima a scomparire per il sopraggiungere prepotente del­le innovazioni architettoniche o dei piani regolatori, Pierange­lo Giavazzi va alla ricerca dei valori di una natura ed una tradizione contadina per con­servarne intatto il ricordo mettendo in evidenza le caratte­ristiche dei vecchi borghi di pianura, le antiche case e i cascinali dei contadini della Bassa, in particolare di Osio Sotto, suo paese natale, allo scopo di assaporarne ogni bel­lezza per trasmetterla poi il più intatta possibile ai posteri con preziose immagini pittoriche. Perciò dalla natura Giavazzi ha appreso le armonie dei colori, le varie trasparenze luminose, i contrasti tra le luci e le ombre, il tutto nel contesto di uno "scenario" che gli proponeva le più elementari ma indispensabili "lezioni"del disegno e della prospettiva, come si trattasse di un " libro” aperto>>.

Carlo Federico Teodoro  << Il nostro Artista si dà ritmi visibilmente rallentati, dipinge e disegna con cura quasi calligrafica, mostra d'esser figlio ed erede di un naturalismo che giusto in Lombardia gode di ottima storia, sceglie accuratamente le immagini e scrive memorie preziose, eleganti e delicate che appartengono ad un mondo ahinoi quasi sconosciuto ai più. Ciò che poi dentro quelle tele e su quei fogli ci sia, prima ancora che l'artista, l'uomo Giavazzi col suo vissuto, con le passioni e gli obiettivi che appartengono a tutti i giorni e quindi sono la cifra di una coerenza interiore e comportamentale assieme... è un accertamento importante se non addirittura decisivo ai fini di una completa valutazione del suo lavoro. Giavazzi è infatti un ambientalista: appartiene cioè a quella schiera di volenterosi che hanno capito quanto sia indispensabile difendere e valorizzare quel bene insostituibile eppure trascurato che è rappresentato dalla terra e dalle sue mal gestite risorse >>.

Sergio Tinaglia :<< La sua pennellata sognante e melanconica, dove il romanticismo non scade, ma dona un senso delicatamente lirico al tutto, crea una specie di religiosità, ed anche il senso della solitudine rende un poco vaga e magica l’immagine sulla tela. Con il suo operare d’artista diventa narratore e storico, fermando per sempre quanto, piano, piano, il passaggio instabile del progresso tende a modificare o a distruggere e, così le vecchie case, l’antico porticato l’incantata volta,  o la sognate soggetta restano fissate sulla tela o in bellissimi guazzi che donano musicalità stupende.>> ,

Paolo Di Martino:<<I suoi dipinti parlano per lui, esprimono i suoi sentimenti e le proprie speranze, tutta la sua voglia di vivere e amare in sintonia con ogni creatura. Con i suoi quadri Gavazzi ci mette in contatto con delicate visioni naturali piene di un senso di gioia, di armonia,di equilibrio, di pace e di romanticismo espressi da un cromatismo delicato.>>.

Valeriano Bulfon:<< In arte non esistono movimenti, ma opere che li giustificano. Le opere nascono dalla vita degli uomini, dalle loro esperienze, dagli amori. Artista-ecologo che cerca di rivivere la passata storia per mezzo di cascinali abbandonati, dimenticati come navi in disarmo, sulle rive di campi incolti… ridonando ad essi la luce che attraverso suggestive forme si proietta ed invade il tempo…..>>

Antonio De Santis <<La ragione dell'arte come rap­porto con la realtà è resa da Gia­vazzi con un segno che ripropone all' osservatore una realtà che lo stesso pittore vive in prima per­sona, nel profondo del proprio spirito. Non vi sono soluzioni o terminologie estetiche che va­dano oltre quel confine che la stessa realtà impone, d'altra par­te Giavazzi amplia la visione del­la sua pittura con quel gusto tipi­co di chi affronta la pittura nel­l’ambito di una forza, di una pas­sione che muove dal di dentro>>.