Fata con il velo
Fata sull'altalena
Fate che liberano la luna
Fate che lottano con un incubo
I fiori delle fate
I giocattoli delle fate
I rumori della notte
Il castello delle fate
Il profumo delle rose
Il sogno di Merlino
La fata dei bambini
La mia vecchia gatta grassa che guarda su in cielo
La mia vecchia gatta grassa
L'albero della vita
Le torri del tempo
Malinconia
Notte di gennaio
Notturno sul lago
Rapsodie al chiaro di luna
Villaggio con fiori
068 copia
069 copia
071 copia
072 copia
073 copia
074 copia
075 copia
076 copia
Canti notturni
Carillon
Fata alla finestra
Fata che gioca col vento
Fata che scaccia le nuvole

Enrico Caglioni è nato a Bergamo nel 1950. Ha esposto in varie Personali ed ha pubblicato libri di poesie. La sua tematica predilige ambientazioni notturne e ricompone frammenti di un mondo fiabesco, aggrappato al candore dell’infanzia e sfuggito alla logica della ragione, dove creature fatate e anime amiche interagiscono col pittore e, fidate compagne di viaggio, ne diventano complici, ne condividono gioie e solitudini.
Tenebre e luce si manifestano con elementi ricorrenti, assunti a simbologia di un atavico conflitto nel quale, tuttavia, la speranza trae alimento da alleanze spirituali, si fonde con esse e trova la forza per piegare lo sconforto.  Così il vento caccia via le nuvole minacciose e risale le valli portando con sé un intenso profumo di rose e una musica dolce. Così la luna, ancora una volta, illumina le montagne, i tetti delle case, le piazze silenziose.
“Lontano nel tempo”, dice il pittore, “questo mondo era anche il vostro, prima che si spegnesse, come si spegne una lucciola bagnata dalla pioggia, quando avete smesso di crederci”.

 

 

 
enrico.caglioni@tin.it